sabato 28 agosto 2010

Agosto 2010

Pomeriggio di un sabato d'agosto. 
Me ne stavo sul letto, in penombra ascolta l'iPod e coccolando Shine, e mi sono detto "sarebbe il momento giusto per scrivere qualcosa sul blog, se l'avessi". E poi mi è venuto in mente "hey! ma io ce l'ho un blog, anche se non ci scrivo!"
E quindi eccomi qua, a provare di tenere un blog sul serio questa volta, postando qualcosa a due anni dall'ultima volta che l'ho fatto.
Avevo lasciato accennando ad una gita d'agosto a Sorrento, riprende con la gita "lavica" di sabato scorso, tra cratere del Vesuvio e Pompei di notte.

Scalata estemamente faticosa sul cratere, ma bella esperienza, che mi ha fatto venire voglia di fare più spesso lunghe passeggiate, possibilmente con i cani per le prossime volte.
A dimostrazione del fatto che sono arrivato fin su, allego la foto del chioschetto che chiude la salita, a 1187 metri di altitudine.
Da lassù ho approfittato per guardare il panorama che si intravedeva tra la foschia, cercando di visualizzare le immagini che mi servono per il romanzo che sto cercando di scrivere, oltre a fare un po' di foto da tenere per ricordo.
Non salivo sul cratere dal 1992, era ora di tornarci!

Dopo la scalata, ci siamo rifugiati al Vulcano buono, per restare vagamente in tema ed allo stesso tempo stare un po' al fresco perchè la giornata era particolarmente calda, e lì abbiamo aspettato che passasse il pomeriggio per dirigerci verso Pompei per la visita notturna, Le lune di Pompei, che avevamo prenotato qualche giorno prima.
Atmosfera magica, testi di accompagnamento a tratti emozionanti, ed esperienza consigliata a tutti. Anche in questo caso, segue qualche immagine, quelle almeno passabili considerando la scarsa luce tremolante.



Alla prossima!


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